Destination wedding in Costa Azzurra, Debora e Sebastiano

Debora e Sebastiano hanno scelto la Costa Azzurra per il loro matrimonio, un destination wedding che ha attraversato due riti, due atmosfere e un temporale improvviso che ha reso tutto più memorabile. Ho raggiunto la Francia come fotografo e sono rimasto lì per due giorni, seguendo una giornata che difficilmente dimenticherò.

Il rito civile e la pioggia

La mattina è iniziata con il sole, con Sebastiano e i suoi amici che si preparavano nella villa con una leggerezza contagiosa, tra calcio in giardino e un tuffo in piscina prima di mettersi in giacca. Poi, nel momento esatto in cui ci siamo avviati verso il comune per il rito civile, il cielo si è aperto. Pioggia forte, ombrelli aperti, abito da sposa che sfidava il vento. La cerimonia si è svolta comunque, sotto le bandiere francesi e lo sguardo del sindaco, con la stessa intensità che avrebbe avuto in pieno sole. Forse di più.

La chiesa, l’Esterel e il ricevimento

Nel pomeriggio il cielo si è schiarito e ci siamo spostati per il rito religioso in una chiesa barocca, con gli altari dorati e la luce che entrava obliqua dai finestroni. Dopo le cerimonie, il servizio fotografico sulle rocce rosse dell’Esterel, con il mare del Mediterraneo che cambiava colore ogni dieci minuti. È il tipo di luce che come fotografo insegui per anni. Il ricevimento ha chiuso la giornata all’aperto, con il golfo di Saint Tropez sullo sfondo e una festa che è andata avanti fino a notte fonda.